Nella suggestiva cornice degli Altipiani di Arcinazzo, nella sala meeting dell’hotel San Giorgio, è stato presentato il nuovo libro del professor Antonio Mancini. Ponza Arcinazzo Romano. La sua storia dalle origini ad oggi.

L’autore

Il prof. Mancini nato a Subiaco nel 1941, risiede ad Arcinazzo Romano. È laureato alla Sapienza di Roma in Scienze Statistiche Economiche ed Attuariali.

Volto noto di Subiaco, ha tenuto per 40 anni una cattedra di matematica finanziaria, presso l’istituto di ragioneria Quarenghi di Subiaco. Allo stato attuale dirige uno studio di revisione legali dei conti e tributario sempre nella Città della Stampa.

In passato ha ricoperto ruoli importanti, come presidente nazionale della Confederazione Italiana Esercenti; presidente del collegio sindacale della banca del Credito Cooperativo di Affile; giornalista pubblicista e direttore del giornale Commercio Oggi.

La presentazione

Persona stimata e di grande cultura, tanto che alla presentazione si sono fatti promotori l’abate di Subiaco don Mauro Meacci ed il presidente e il direttore generale della Banca Centrale del Lazio di Palestrina. Sono intervenuti con parole di lode per il libro che rappresenta un importante testimonianza del territorio.

Tra le autorità, in rappresentanza del comune di Arcinazzo Romano, Antonio Rossi, assessore. Inoltre una lista di circa 70 persone, nel rispetto della normativa covid, tra cui diversi volti noti del panorama politico e religioso.

Il libro non si sofferma solo sulla storia del comune di Arcinazzo Romano, ma gravita anche sulle vicende dei comuni vicini, che in un qualche modo hanno influito sulla storia dell’antica Ponza.

L’antico nome del paese, fu cambiato successivamente all’Unità d’Italia, per evitare confusione con il comune dell’isola di Ponza.

Un libro che va ad arricchire, la già variegata biblioteca di storia locale e che è un traguardo per l’autore, che nonostante alcuni problemi di salute è riuscito a completare.

La nostra redazione esprime i propri auguri e le congratulazioni al professor Mancini.