Solidarietà al tabaccaio di Frosinone che ha sparato per difendersi. Questo è in sintesi quanto ha affermato Joe Formaggio, soprannominato il sindaco sceriffo di Albettone (Vicenza), ora consigliere della regione Veneto.

La difesa di Formaggio

Il consigliere scende in campo per Sandro Fiorelli che ha sparato ed ucciso uno dei quattro rapinatori che erano penetrati nella sua proprietà e sul quale ora grava l’accusa di omicidio.
Formaggio aveva attivato la campagna “io sto con Stacchio”, il benzinaio coinvolto nella rapina ad una gioielleria a Ponte di Nanto (Vicenza). Adesso ha annunciato che contatterà i deputati di Fratelli d’Italia del Lazio per dare supporto alla famiglia di Fiorelli.

I guai giudiziari

Nel 2018 Formaggio finì nei guai per comportamento discriminatorio e incitamento all’odio razziale. Aveva affermato ai microfoni di una radio che ad Albettone non volevano extracomunitari e che se venivano, rischiavano la pelle, perché loro erano tutti razzisti. Sostenne anche che le persone di colore hanno un quoziente di intelligenza più basso. Queste frasi indussero i giudici a condannare Formaggio al pagamento delle spese processuali e al risarcimento di 12 mila euro alle associazioni milanesi “Avvocati per niente” e “Associazione studi giuridici sull’immigrazione”.

Non transige

Oggi, spiega Formaggio, che si comporterebbe allo stesso modo del tabaccaio di Frosinone. Se si trovasse nella sua condizione sparerebbe perché deve proteggere la sua famiglia. Poi dice: “siamo in Italia, e il processo va fatto”, aggiungendo che quella è stata legittima difesa.
Racconta di aver fatto visita in carcere a Walter Onichini, il macellaio che sparò e ferì un ladro sorpreso in casa sua nel padovano, e per questo venne condannato in Cassazione a 4 anni e 11 mesi. Formaggio precisa che per Onichini “hanno intenzione di chiedere la grazia”.

Conclude dicendo che sente il dovere di occuparsi del caso di Sandro Fiorelli e della sua famiglia, e che, non merita alcun interesse un ladro che si introduce in casa altrui.

Reazioni diverse

Le dichiarazioni di Joe Formaggio hanno suscitato reazioni diverse tra coloro che con intransigenza sostengono il proprio diritto di difendersi e quelli invece che avversano qualsiasi forma di giustizia fai da te, specie quando questa è attuata con l’uso delle armi.
Comunque la si pensi è sempre sconsigliabile e pericoloso il ricorso alla forma autonoma di difesa, se esiste la possibilità di chiedere l’intervento di polizia o carabinieri, nel migliore dei casi si finisce sotto processo, hanno sintetizzato alcuni esponenti delle Forze dell’ordine.

Fonti: ilgiornale.it adnkronos.it it.notizie.yahoo.com
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